La psicologa del rapporto tra genitori e figli, a Bergamo.

Aiuto genitori e ragazzi a capirsi di nuovo. Prima separati, poi insieme.

La stessa storia, raccontata da due parti.

Io

Mio figlio

Non mi parla più.

Tanto non mi ascolta.

Sta sempre attaccato al telefono.

È l'unico posto dove nessuno mi giudica.

Prima non era così.

Non so nemmeno io cosa mi succede.

Non so più come prenderlo.

Vorrei solo che mi lasciasse respirare.

Io e mio figlio lavora su quello che sta in mezzo: il rapporto.

Il metodo: prima separati, poi insieme.

Genitori e figli hanno bisogno, prima, di uno spazio solo loro. Poi si ritrovano, con parole nuove.

  1. Il primo colloquio

    Ci conosciamo nel mio studio di Bergamo, in Via Mameli 10. Mi racconti cosa succede, senza giudizi.

  2. Spazi separati

    Incontro i genitori e il ragazzo, ciascuno con il suo spazio. Dopo il primo colloquio anche online.

  3. Insieme

    Un incontro di confronto tra genitori e figli, per ripartire da quello che ciascuno ha capito.

Dove il rapporto si incrina

Le situazioni che porto più spesso in studio, con bambini, adolescenti e genitori.

Ansia e sonno

  • Ansie infantili e paura di essere lasciati
  • Ansia da verifica, da gara, con i coetanei
  • Sonno e pensieri che non si fermano
  • Autostima

Rabbia ed emozioni

  • Riconoscere la rabbia prima che esploda
  • Capire dove è più difficile gestirla
  • Dare un nome alle emozioni

Relazioni e tecnologia

  • Ritiro sociale e rifiuto della scuola
  • Paure legate al mondo fuori casa
  • Smartphone e social: limiti decisi insieme

Corpo e cibo

  • Rapporto con il proprio corpo
  • Anoressia e bulimia, in rete con medico e servizi

Genitori

  • Conflitti con i figli
  • Cosa vorrei dire a mio figlio e cosa mi frena
  • Relazione di coppia

Separazione

  • Come dirlo ai figli
  • Le emozioni di ciascun genitore
  • Famiglie allargate e nuovi compagni

Lutto e momenti difficili

  • Comunicare un lutto a un figlio
  • Quando un figlio racconta un episodio grave
  • Adozione, prima e dopo
La dottoressa Camilla Ceribelli

Camilla Ceribelli

Sono psicologa clinica a Bergamo. Lavoro con bambini, adolescenti e genitori, e accompagno anche le coppie, perché la relazione di coppia è il terreno in cui crescono i figli.

Il mio approccio è integrato: non uso un solo metodo, ma scelgo gli strumenti più adatti alla persona e alla sua storia. Il primo obiettivo è aiutare a riconoscere e dare un nome alle emozioni, per trasformarle in risorse.

  • Laurea magistrale in Psicologia clinica
  • Master di II livello in valutazione multidimensionale psicologica e intervento nei contesti socio-sanitari
  • Specializzanda in psicoterapia

I gruppi

Confrontarsi con chi vive la stessa situazione aiuta a sentirsi meno soli. Scrivimi per sapere quando parte il prossimo gruppo.

Per ragazzi

Tecnologia

Uso dei dispositivi, limiti e opportunità, e cosa pensano davvero delle regole dei genitori.

Per ragazzi

Emozioni

Riconoscerle, dare loro un nome e condividerle, con un focus sulla rabbia.

Per genitori

Genitori a confronto

Una tavola rotonda sul rapporto con i figli, per scambiarsi strategie che funzionano.

Per genitori

Genitori che si separano

Come comunicarlo, come sto io, come sta mio figlio.

Insieme

Genitore e figlio, dopo

Attività da fare insieme per rafforzare il rapporto dopo la separazione.

Prenota il primo colloquio

Dura 60 minuti e si svolge nello studio di Bergamo. Scegli giorno e orario: ti confermo l'appuntamento entro un giorno lavorativo.

Giorni con orari liberi

Scegli un giorno nel calendario.

Domande frequenti

Quando un adolescente ha bisogno di uno psicologo?

Quando un cambiamento dura settimane: dorme o mangia in modo molto diverso, si chiude, crolla a scuola, è spesso arrabbiato o triste. Non serve aspettare che la situazione diventi grave. Se tuo figlio parla di farsi del male, chiedi aiuto subito (Telefono Azzurro 19696, emergenze 112).

Mio figlio è minorenne: cosa serve per iniziare?

Per i minori serve il consenso informato di entrambi i genitori, o di chi esercita la responsabilità genitoriale. Al primo incontro ti spiego come funziona.

Vengono prima i genitori o il ragazzo?

Dipende dall'età e dalla situazione. Spesso il primo colloquio è con i genitori, poi decidiamo insieme come coinvolgere il ragazzo.

Come propongo a mio figlio di venire?

Senza presentarlo come una punizione o come la prova che qualcosa non va in lui. Puoi dirgli che è uno spazio suo, con una persona esterna alla famiglia, e che può fare domande prima di decidere.

Il primo colloquio si può fare online?

No, il primo colloquio è sempre in presenza, nel mio studio di Bergamo. Gli incontri successivi possono proseguire anche online.