Per ragazzi
Tecnologia
Uso dei dispositivi, limiti e opportunità, e cosa pensano davvero delle regole dei genitori.
Aiuto genitori e ragazzi a capirsi di nuovo. Prima separati, poi insieme.
Io
Mio figlio
Non mi parla più.
Tanto non mi ascolta.
Sta sempre attaccato al telefono.
È l'unico posto dove nessuno mi giudica.
Prima non era così.
Non so nemmeno io cosa mi succede.
Non so più come prenderlo.
Vorrei solo che mi lasciasse respirare.
Io e mio figlio lavora su quello che sta in mezzo: il rapporto.
Genitori e figli hanno bisogno, prima, di uno spazio solo loro. Poi si ritrovano, con parole nuove.
Ci conosciamo nel mio studio di Bergamo, in Via Mameli 10. Mi racconti cosa succede, senza giudizi.
Incontro i genitori e il ragazzo, ciascuno con il suo spazio. Dopo il primo colloquio anche online.
Un incontro di confronto tra genitori e figli, per ripartire da quello che ciascuno ha capito.
Le situazioni che porto più spesso in studio, con bambini, adolescenti e genitori.
Sono psicologa clinica a Bergamo. Lavoro con bambini, adolescenti e genitori, e accompagno anche le coppie, perché la relazione di coppia è il terreno in cui crescono i figli.
Il mio approccio è integrato: non uso un solo metodo, ma scelgo gli strumenti più adatti alla persona e alla sua storia. Il primo obiettivo è aiutare a riconoscere e dare un nome alle emozioni, per trasformarle in risorse.
Confrontarsi con chi vive la stessa situazione aiuta a sentirsi meno soli. Scrivimi per sapere quando parte il prossimo gruppo.
Per ragazzi
Uso dei dispositivi, limiti e opportunità, e cosa pensano davvero delle regole dei genitori.
Per ragazzi
Riconoscerle, dare loro un nome e condividerle, con un focus sulla rabbia.
Per genitori
Una tavola rotonda sul rapporto con i figli, per scambiarsi strategie che funzionano.
Per genitori
Come comunicarlo, come sto io, come sta mio figlio.
Insieme
Attività da fare insieme per rafforzare il rapporto dopo la separazione.
Dura 60 minuti e si svolge nello studio di Bergamo. Scegli giorno e orario: ti confermo l'appuntamento entro un giorno lavorativo.
Giorni con orari liberi
Scegli un giorno nel calendario.
Ti ho mandato una email di riepilogo. Se non la trovi, controlla nella posta indesiderata.
Quando un cambiamento dura settimane: dorme o mangia in modo molto diverso, si chiude, crolla a scuola, è spesso arrabbiato o triste. Non serve aspettare che la situazione diventi grave. Se tuo figlio parla di farsi del male, chiedi aiuto subito (Telefono Azzurro 19696, emergenze 112).
Per i minori serve il consenso informato di entrambi i genitori, o di chi esercita la responsabilità genitoriale. Al primo incontro ti spiego come funziona.
Dipende dall'età e dalla situazione. Spesso il primo colloquio è con i genitori, poi decidiamo insieme come coinvolgere il ragazzo.
Senza presentarlo come una punizione o come la prova che qualcosa non va in lui. Puoi dirgli che è uno spazio suo, con una persona esterna alla famiglia, e che può fare domande prima di decidere.
No, il primo colloquio è sempre in presenza, nel mio studio di Bergamo. Gli incontri successivi possono proseguire anche online.